Ruolo e compiti RSPP nella sicurezza sul lavoro

Ruolo e compiti RSPP nella sicurezza sul lavoro

Il decreto legislativo 81/2008, conosciuto meglio come testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, obbliga il datore di lavoro di nominare il RSPP ovvero: il responsabile della sicurezza sul lavoro incaricato della valutazione dei rischi connessi all’attività lavorativa.

Per evitare il rischio di sanzioni elevate, il datore di lavoro, deve nominare un RSPP esterno oppure, come prevede la normativa, potrà svolgerlo in prima persona il datore di lavoro frequentando un corso per RSPP.

La normativa che regolamenta il ruolo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione sul luogo di lavoro, presuppone che il datore di lavoro, dovrà obbligatoriamente seguire un corso RSPP certificato, della durata di 16 ore e volto all’acquisizione di nozioni per il raggiungimento dei requisiti professionali per lo svolgimento di tale incarico.

Il datore di lavoro, ogni anno dovrà rinnovare l’incarico di RSPP e, affidando a terze parti il ruolo deve obbligatoriamente nominare il responsabile all’esterno della propria azienda.

Il ruolo dell”RSPP, all’interno dell’azienda è principalmente quello di organizzazione e supporto tecnico per la valutazione dei rischi connessi all’attività. La normativa vigente, impone il corso RSPP obbligatorio per:
• Elaborare tutte le misure preventive volte alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori durante l’attività lavorativa.
• Programmare e promuovere costantemente degli interventi “informativi” e di formazione per sensibilizzare i dipendenti al tema della sicurezza sul lavoro.
• Individuare e valutare tutti i fattori di rischio connessi all’attività professionale da inserire poi nel DVR “Documento di valutazione dei rischi”.
• Proporre soluzioni e misure di sicurezza volte all’eliminazione o alla diminuzione dei rischi.